Crisi d’impresa: la necessità di un software per i sistemi di allerta

Crisi d’impresa: la necessità di un software per i sistemi di allerta

L’articolo “Crisi d’impresa, strumenti di allerta e indicatori alla prima prova dei software” pubblicato ieri dal Sole24Ore chiarisce molto bene gli strumenti di “allerta interna” e “allerta esterna” che le aziende ed i consulenti dovranno adottare.

Gli strumenti previsti dal quadro normativo della legge 155/17 vengono distinti in tre categorie:

  • strumenti “allerta interna”, scaturenti dalla messa in opera degli obblighi organizzativi posti a carico dell’imprenditore,
  • strumenti di “allerta esterna”, derivanti dagli obblighi di segnalazione degli organi di controllo societari (art.14),
  • strumenti di “allerta esterna”, derivanti dagli obblighi di segnalazione di creditori pubblici qualificati (art.15).

Di conseguenza, vi è una netta differenza tra sistemi di monitoraggio di allerta interna, il cui obbligo è già in vigore, e gli indicatori della crisi (quali strumenti di allerta esterna) che invece saranno emanati dal Cndcec per rispondere agli obblighi in vigore dal 15 agosto 2020.

La realizzazione da parte delle imprese di procedure organizzative volte a intercettare tempestivamente i segnali di una possibile crisi aziendale deve essere supportata da parte di specifici software finalizzati al monitoraggio dei diversi ambiti aziendali. Sistemi di Allerta è la nostra applicazione web che si propone come soluzione di analisi completa ed automatica per rilevare le criticità (effettive o potenziali) in ambito finanziario, economico, aziendale e con un’ottica forward looking.

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