Il Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza prevede la segnalazione all’Organo di Composizione della Crisi (OCRI) da parte dell’organo di controllo/revisori/società di revisione, Agenzia delle Entrate, INPS, Agente di Riscossione in caso di sforamento di determinate soglie e indicatori che fanno ipotizzare uno stato di crisi e scattare.

Gli indicatori sono specifici per ogni soggetto esterno e comprndono il controllo degli Indicatori CNDCEC elaborati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (art. 13 CCII), la verifica dell'esposizione debitoria verso i Creditori pubblici qualificati (art. 15 CCII) e l’idoneità per l’accesso alle Misure Premiali (art. 21 CCII).

Indicatori CNDCEC

Gli Indicatori CNDCEC prevedono il calcolo dei 7 indicatori del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Commercialisti: i primi due indicatori (art. 13 co. 1) hanno soglie indistinte per tutte le imprese, mentre i successivi cinque indici (art. 13 co. 2) presentano valori soglia differenti per settore economico.

Il sistema è gerarchico e l'applicazione degli indici deve avvenire nella sequenza indicata nella figura sottostante.

La presenza di un patrimonio netto negativo rende ipotizzabile la presenza della crisi. In assenza di patrimonio netto negativo, si passa alla verifica del DSCR, e in caso di superamento della relativa soglia è ipotizzabile la crisi. In mancanza di tale dato si passa al gruppo di  indici settoriali di cui all'art. 13 co. 2. Il superamento congiunto delle soglie per tutti i cinque indicatori settoriali fa presumenre uno stato di crisi d'impresa

 

Indicatori CNDCEC 

Indicatori Creditori qualificati

Gli Indicatori creditori qualificati prevedono la verifica del superamento soglie per l'esposizione debitoria verso i creditori pubblici qualificati. 

Se l'esposizione debitoria supera una delle soglie di rilevanza per Agenzia delle entrate, INPS, Agente della riscossione, il relativo creditore qualificato deve notificare al debitore il superamento dei limiti previsti dall'art. 15. Il debitore dovrà regolarizzare il proprio debito entro 90 giorni oppure proporre una domanda di accesso ad una delle procedure della crisi o l'istanza per una soluzione concordata. In caso contrario verrà segnalato all'OCRI.

Misure premiali

Nel caso di segnalazione all'OCRI si potrà verificare l’idoneità dell’imprenditore/amministratori all’accesso alle misure premiali.

Se l'esposizione debitoria supera alternativamente una delle soglie previste per Debiti per retribuzioni, Debiti verso fornitori, Indicatori CNDCEC, l'accesso alle misure premiali dipende dalla tempestività con cui il debitore (imprenditore, organo amministrativo) propone una domanda di accesso ad una delle procedure della crisi o l'istanza per una soluzione concordata. In caso di accensione alert l’azienda deve tentare di rientrare entro la soglia limite. 

In caso contrario si è idonei per l'accesso alle misure premiali nel caso di presentazione di una domanda di accesso ad una delle procedure della crisi entro 6 mesi o di un'istanza per una soluzione concordata entro tre mesi.

L’utilizzo combinato degli Indicatori della Crisi (allerta esterna) e del Sistema di allerta (allerta interna) consente a imprenditori/amministratori, revisori/sindaci e consulenti di dotarsi di tutti gli strumenti atti a rilevare indizi di crisi, disequilibri economico-finanziari, verificare la continuità aziendale e controllare gli indicatori che fanno scattare la segnalazione all’OCRI, come previsto dalla normativa sulla Crisi d’impresa.